Napoli – Fiorentina 1-0: sconfitta in un’atmosfera post-apocalittica

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La Fiorentina perde 1-0 a Napoli contro la squadra di Ancelotti, in una partita brutta, in uno stadio brutto e un’atmosfera post-apocalittica. Vedere il San Paolo in quelle condizioni, uno stadio “sgarrupato”, triste e con poca gente, è stato solo l’inizio dell’horror girato in campo. Due squadre brutte, lente, imprecise. Il Napoli che avrebbe dovuto condurre il gioco, è solo un lontanissimo parente di quello di Sarri: solo Insigne ha provato a dare la luce in una squadra che quest’anno potrà lottare per il secondo posto solo per le false partenze di Inter e Roma. All’inizio vedere quel Napoli così ridotto male mi ha fatto piacere, dopotutto se una squadra gioca male è anche per merito dell’avversario, ma in realtà soprattutto nel secondo tempo ho preso coscienza che la Fiorentina stava giocando a specchio, non ha capito la grande opportunità che aveva davanti, quella di condurre lei il gioco e vincere. Tanti errori, molti passaggi errati, dovuto soprattutto ad una scarsa concentrazione. Fino al 60′ la squadra viola ha quindi giocato in maniera speculare, poi sono arrivati i cambi, ma probabilmente sbagliati. Non avrei mai tolto Gerson che era uno dei migliori in campo, al suo posto invece avrei tolto Eysseric che al momento ha 45 minuti sulle gambe non di più. Dabo e Edimilson hanno dato subito vitalità alla squadra, ma il problema è che mancava chi sapeva ragionare. Senza Veretout e Gerson la squadra viola è stata incapace di costruire il gioco, e il cambio di Pjaca fatto solo dopo il goal di Insigne al 79′ dimostra che si era andati a Napoli non per vincere, ma per non perdere e poi eventualmente provare a fare il colpaccio negli ultimi minuti. Si tratta di un errore. Quest’anno a parte la Juventus, tutte le altre squadre sono livellate, ho visto giocare Napoli, Roma e Inter e nessuna di esse è superiore alla Fiorentina. Quindi la prossima volta se si va in quel brutto stadio di San Paolo lo si deve fare per condurre il gioco e vincere, soprattutto ora che il Sarrismo non c’è più. Dopo Sarri, Napoli è una squadra normale, che si può e che si deve battere.
Possiamo e dobbiamo lottare per il vertice, è finita l’epoca della piccola Fiorentina, abbiamo la squadra per vincere con tutte le altre, quello che serve è subito cambiare atteggiamento e pensare sempre e solo a condurre il gioco e portare a casa i tre punti.

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Giulio Giorgetti

Tifoso della Fiorentina, sportivo. Molti mi conoscono come uno dei massimi esperti al mondo di scommesse sportive, ma sono qui su questo sito per parlare solo della viola.

1 commento

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  • Spero già dalla prossima partita di rivedere una grande Fiorentina, è importante vincere subito contro la Sampdoria a Genova. Questa volta voglio vedere una squadra viva, che non si accontenti del pareggio, anche perché giocare per un punto, poi alla fine porta alla sconfitta. 3 punti sono meglio di 0 no?

Di Giulio Giorgetti

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