Fiorentina – Atalanta 2-0 difficile dopo brutto primo tempo

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La Fiorentina oggi ha disputato la sua seconda partita più brutta da inizio stagione, la prima naturalmente è stata quella contro il Napoli, ma a differenza della trasferta partenopea, dove i viola sono scesi in campo lasciando il pallino del gioco agli avversari, il problema di oggi mi è sembrato invece di concentrazione.
Sin dai primi minuti i viola hanno provato a costruire il gioco, ma male; c’è stato un completo scollamento tra il reparto offensivo e difensivo con un centrocampo di fatto inesistente.
Solo grazie alla difesa la Fiorentina è riuscita a resistere per i primi 45 minuti di gioco.
La pausa è servita a far tornare ai ragazzi la giusta concentrazione e a Pioli a risistemare meglio la squadra in campo. La svolta c’è stata con la sostituzione di Pjaca che è stato un giocatore inesistente, in forte ritardo di condizione tanto da far giocare i viola in 10, al suo posto è entrato Mirallas anche questo volta decisivo. Il giocatore belga si è messo subito in luce facendo tutto quello che il numero 10 viola non aveva fatto: pressing, velocità, driblling. Il primo goal arriva su un rigore cercato e trovato da Chiesa dopo una sua fuga sulla fascia e realizzato da Veretout, mentre il secondo grazie ad una bella punizione di Biraghi dalla distanza. In tribuna prima del tiro del difensore viola si diceva “ci vorrebbe Batistuta”, ma invece la voglia di riscattarsi dei viola dopo un brutto primo tempo è stata premiata dal fato: 2-0. A fine partita Gasperini su tutte le furie per il rigore concesso alla Fiorentina, ma c’era in realtà un altro fallo da rigore su Mirallas che non ci è stato dato, molto più evidente di quello di Chiesa, quindi va bene così.
Siamo a quattro vittorie su quattro al Franchi, ci troviamo al terzo posto in classifica e ora dobbiamo andare allo Stadio Olimpico e provare a vincere con la Lazio. Spero che stavolta la concentrazione ci sia sin dal primo minuto e per quanto riguarda Pjaca, al momento è fuori forma, credo sia meglio farlo entrare per il momento a piccoli dosaggi o comunque con squadre più di basso profilo.
Intanto godiamoci questa bella Fiorentina, ma se si vuole diventare vincenti bisogna saper cambiare le partite in corso. Abbiamo buttato via 45 minuti, la Juventus ieri contro il Napoli era partita male, malissimo, anche peggio dei viola, ma dopo 15 minuti hanno iniziato a riprendersi. La differenza di mentalità è questa: se vogliamo vincere dobbiamo saper lavorare non solo sulla tattica, ma anche sulla testa. Si è vincente solo se dopo aver vinto un match, si pensa già al prossimo. Pensiamo a vincere contro la squadra biancoceleste ora.
Forza Fiorentina

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Giulio Giorgetti

Tifoso della Fiorentina, sportivo. Molti mi conoscono come uno dei massimi esperti al mondo di scommesse sportive, ma sono qui su questo sito per parlare solo della viola.

4 commenti

Rispondi a Simone Annulla risposta

  • Aggiungo che prima della partita, durante il classico riscaldamento con torello, ho visto troppo “cazzeggio”. Va bene il buonumore, ma mi sembravano un po’ troppo rilassati. Quello che serve è la mentalità vincente, se si vuole vincere bisogna azzerare il passato e giocare ogni partita da zero. Siamo al terzo posto, va bene, ma dobbiamo puntare al vertice.

  • D’accordo su tutto Giulio. Oggi ho visto meno aggressività e concentrazione del solito. Paradossalmente secondo me avremmo meritato molto più la vittoria a Milano che oggi. Ma va bene così. Bisogna imparare a portare punti a casa anche quando non si gioca al top. Forza Viola sempre!

  • In assoluto la peggiore Fiorentina della stagione vista al Franchi.
    C’è andata di lusso . La davanti era palese che qualcosa non girava per il verso giusto.
    Bhee è andata bene….per questa volta, però facciamo tesoro di questa esperienza perché con la Lazio servirà una prestazione di un altro livello.

Di Giulio Giorgetti

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