Fiorentina-Genoa 1-0, viola sperimentale con luci e ombre

babacar

La Fiorentina esce vittoriosa dal Franchi per 1-0 contro un Genoa tenuto quasi sempre a bada. Paulo Sousa sceglie una squadra con alcune sperimentazioni non nel modulo ma negli attori, si parte con un Bernardeschi a destra al posto di Gilberto, linea difensiva a tre con Tomovic-Astori-Alonso esterno di sinistra Pasqual, a centrocampo Badelj e Vecino, punta Babacar supportato da Giuseppe Rossi e Borja Valero.

Bernardeschi pur avendo lottato per tutta la partita sembra sprecato in quel ruolo e questo esperimento può dirsi bocciato, una soluzione che possiamo ipotizzare solo in casi estremi, l’estro del giocatore che conosciamo risente in quel ruolo.
Malgrado tutto vanno fatti i complimenti al numero 10 viola per il crescendo durante la partita nell’interpretare questo inedito ruolo e per la sua ottima condizione fisica è probabilmente il giocatore che ha corso di più.

Giuseppe Rossi come da programma non ha ancora i 90 minuti nelle gambe e questo comporta che anche ad inizio partita non sia lucido e scattante come siamo abituati a conoscerlo ma va bene farlo giocare per farlo arrivare presto alla migliore condizione.

Alonso spostato sulla linea dei difensori centrali non è un vero e proprio esperimento visto lo abbiamo già visto in quel ruolo ed è quello che probabilmente ricopre meglio rispetto al ruolo di esterno sinistro dove invece Pasqual si conferma come la scelta migliore.

Borja Valero messo così vicino dietro la punta non ci è piaciuto, molto meglio Bernardeschi in quella posizione o Ilicic. Pur essendo stato l’autore dell’assist la sua prova è stata insufficiente.

A parte queste sperimentazioni abbiamo visto una Fiorentina di Sousa ormai classica, solida, molto attenta alla fase difensiva ma sempre pronta a puntare l’avversario sia da destra che da sinistra che dal centro. Il problema sono i troppi falli e i troppi cartellini gialli che possono condizionare molte assenza nel corso della stagione.

Badelj è stato il peggiore in campo non solo per l’espulsione ma per la difficoltà nel coprire gli spazi. Viceversa Vecino è stato tra i migliori in campo sia in fase di costruzione che in fase difensiva.

Un plauso va a Babacar per aver fatto il goal decisivo, rete da punta vera. Questa stagione la Fiorentina avrà finalmente sempre un attaccante di ruolo grazie all’alternanza di Babacar e Kalinic.

Buona la scelta di far prendere confidenza con il calcio italiano, sia pure per pochi minuti, a Blaszczykowski anche se non possiamo ancora giudicare il suo valore.

Ultima nota la condizione fisica, rispetto alla partita contro il Torino la squadra ha retto quasi tutta la partita ed è crollata solo negli ultimi 10 minuti anche a causa dell’espulsione. Paulo Sousa sta cercando di capire il potenziale della sua squadra e sta creando un gruppo forte e unito i frutti di questo lavoro si vedranno nel corso delle prossime partite quando anche il tecnico portoghese conoscerà meglio il valore di ogni giocatore e la condizione fisica sarà la migliore. Il futuro della Fiorentina sembra roseo.

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