Europa League: Fiorentina-Basilea 1-2 non solo sfortuna

europa leagueCammino in salita per la Fiorentina di Paulo Sousa nella stagione di Europa League 2015-2016 i viola perdono in casa contro il Basilea per 1-2 dopo essere passati in vantaggio nei primissimi minuti della partita.

Paulo Sousa sceglie di schierare il suo classico modulo 3-4-2-1 con una linea di centrali difensivi composta da Sepe tra i pali, Roncaglia-Gonzalo-Astori, sulle fasce Alonso e Kuba (Blaszczykowski), a centrocampo Badelj e Borja Valero, Kalinic punta con Ilicic e Mati Fernandez dietro di lui per creare gioco.

Borja Valero è stato inserito nella formazione titolare all’ultimo minuto dopo che nel riscaldamento prepartita Vecino ha accusati alcuni fastidi muscolari.

La partita parte subito in discesa con Roncaglia che imbecca Kalinic che da punta vera riesce a segnare anche grazie ad alcuni rimpalli favorevoli, bravo comunque l’attaccante croato a crederci.

Il primo tempo conferma una solita Fiorentina targata Paulo Sousa, ben messa in campo, equilibrata, pressing alto e verticalizzazione rapide verso la porta.

Si va all’intervallo con un risultato giusto 1-0 per i viola.
All’inizio del secondo tempo Paulo Sousa toglie Ilicic, infortunatosi alla caviglia, a favore di Babacar.

Nella ripresa la Fiorentina inizia di nuovo bene con un palo al 49′ di Kuba ma è il Basilea ad essere più convinto e al 53′ viene annullato un goal per fuorigioco a Marc Janko.

La Fiorentina sembra stanca e tra i minuti 62′ e 67′ arrivano gli episodi che cambiano la partita. Si inizia con un botta alla testa di Astori che rimane a terra e prova poi a rialzarsi, al minuto 66′ viene espulso Rodriguez per un brutto fallo, al 67′ Astori deve uscire al posto di Tomovic. In questo momento la Fiorentina si trova quindi con solo due centrali di ruolo e uno a freddo.

Nell’occasione Sousa prova a coprirsi inserendo Pasqual e facendo scalare Alonso tra i 3 centrali dietro ma è inutile al 71′ tiro di Birkir Bjarnason che Sepe non riesce a bloccare e goal dell’1-1.
Nell’occasione il portiere viola è sembrato poco efficace.

Con una difesa arrangiata, 3 cambi già effettuati e con una condizione fisica non ottimale arriva dopo 8 minuti il goal dell’1-2 del Basilea con un eurogoal dalla distanza di Mohamed Elneny, in questo caso Sepe non ha responsabilità.

La partita finisce così 1-2. La Fiorentina è stata la solita bella squadra nel primo tempo ma poi è crollata di nuovo per una combinazione dovuta ad una condizione fisica non ottimale, in tutti i match visti finora i viola nel secondo tempo sono stati meno brillanti, ed una serie sfortunata di episodi.

Discutibile la scelta di inserire Babacar al posto di Ilicic ad inizio secondo tempo facendo di fatto diventare il giovane attaccante viola la prima punta e arretrando Kalinic di qualche metro. Oltre che essere un esperimento tattico non ancora provato in campionato, se non per qualche minuto domenica scorsa fino all’espulsione di Badelj, la squadra probabilmente aveva bisogno di giocatori capace di fare un maggior collante tra centrocampo e attacco, a tal proposito non si capisce la scelta di rilegare in tribuna Bernardeschi. Sarebbe infatti stata molto più logica e equilibrata una sostituzione di Ilicic con il numero 10 viola.

La Fiorentina nel secondo tempo inoltre crolla per un Borja Valero che preferisce impostare il gioco piuttosto che chiuderlo e con il solo Badelj a fare filtro a centrocampo la squadra ha avuto difficoltà a contenere le crescenti azioni offensive della squadra svizzera. Anche in questo caso l’infortunio di Vecino è stato un episodio sfortunato ed è probabile che se non ci fosse stato l’espulsione di Rodriguez uno dei primi cambi di Sousa sarebbe stato proprio il cambio Borja valero – Mario Suarez.

Complessivamente, malgrado tutto abbiamo visto una bella Fiorentina che conferma che la squadra può ambire a importanti traguardi in campionato e in coppa, il problema in questo momento è la condizione fisica che ha condizionato la partita. Anche il fallo di Rodriguez da espulsione è figlio di un momento di difficoltà della squadra sul piano atletico.

Per il resto giusto che Paulo Sousa faccia degli esperimenti ma la scelta di inserire Babacar per Ilicic è sembrata errata. Sono entrambi molto forti e entrambe prime punte, meglio alternare i due giocatori in quel ruolo. A centrocampo invece Borja Valero non è probabilmente il giocatore adatto a questo gioco di Sousa dove per 90′ sono richiesti polmoni e prestanza fisica.

Da ripensare inoltre la scelta di schierare Sepe titolare nelle coppe, Tatarusanu sembra più preparato e con una maggiore esperienza internazionale.

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