Belenenses-Fiorentina 0-4 ottima prova dei viola

rossiPaulo Sousa scegliedi schierare una Fiorentina con il solito modulo e dove ripropone alcuni esperimenti che non ci erano molto piaciuti in passato come ad esempio l’inserimento di Rebic a destra. La squadra comunque messa bene in campo con Sepe in porta, Tomovic, Astori e Alonso come 3 centrali difensivi, a sinistra si sperimenta Bernardeschi, a destra Rebic che aveva già ricoperto quel ruolo nel match con il Torino a centrocampo coppia Suarez-Vecino, davanti Mati Fernandez insieme a Giuseppe Rossi e terminale offensivo Babacar.

La Fiorentina parte subito bene ma è il Belenenses a creare il primo pericolo al 17′ minuto quando da una punizione in area esce male Sepe mancando il pallone, sull’azione successiva Vecino tiro da fuori area il portiere portoghese respinge male e Bernardeschi anticipa il proprio avversario per lo 0-1.

La squadra viola continua a dominare il campo e al 45′ da una bella azione collettiva nasce lo 0-2 di Babacar che riceva palla dal limite dell’area carica il tiro che deviato da un difensore diventa imparabile.

Il secondo tempo è una passeggiata per i viola, controllano il gioco e il Belenenses è innocuo. Paulo Sousa sperimenta così Mario Suarez al centro inserendo a centrocampo Badelj e sostituendo un ottimo Bernardeschi.

Sul finire della partita arriva lo 0-3 nato da un’ottima palla in profondità di Badelj per Kuba, entrato poco prima al posto di uno stanco Rebic, che mette un cross perfetto in area che costringe in autogla un difensore avversario nel tentativo kamikaze di anticipare Giuseppe Rossi.

Si tratta però solo di un rinvio per il Pepito Rossi che pochi minuti dopo realizza il goal liberazione, uno 0-4 che fa molto ben sperare per il futuro anche del “Fenomeno”.

Si è trattata di un’altra ottima prova della Fiorentina, il Belenenses si è dimostrato squadra scarsa ma i viola sono forti. Tutta la squadra ha giocato bene non si possono trovare giocatori migliori di altri oggi, ha vinto il gruppo ed è stato bravo Paulo Sousa a capire che con un avversario di questo tipo può essere utile sperimentare delle soluzioni che potranno essere utili per il futuro.

Rispondi